Stanotte ti dedico due paragrafi di cielo per narrare dello splendore della tua stella: s’è azzurrata nei riflessi del crepuscolo dei giorni. Neve a chiazze si spargeva tra i fili d’erba ed io non mi posso scordar del tuo viso angelico, bocciolo di rosa che m’hai strappato alla tristezza. Subito sei stata la voce delContinua a leggere “Onde”
Archivi dell'autore:Marco Galvagni
Due stelle
Due stelle, sugheri galleggianti nel cielo primule d’innocenza colte nell’argine della neve ad accendere i raggi della luna, a profumarne di luce il sorriso- a dar gioia come un’alba che scivola nel fiore d’una notte bagnato di te.
Un autunno di regali
Prima che scoccasse un incendio incontrai i tuoi lucenti occhi corvini di stella; camminavo a tentoni sul selciato delle vie acciottolate- tutto il nostro emisfero attendeva me e te mano nella mano in un sentiero ornato di glicini. Non dovetti più combattere nell’arena, iniziai a scorgere i tuoi occhi di libellula libera. Prima ogni ardoreContinua a leggere “Un autunno di regali”
Un binomio
Saranno giorni al tuo fianco col sapore della tua pelle, la bocca, i baci. Dalle mie labbra ora dimenticate fuoriescono radici d’acqua- le reti non trattengono la tua memoria come terra acida e incolta dove però germinerà rigoglioso il seme dell’amore. M’avvicinerò, issando uno stendardo, alla luce del tuo volto, agli occhi nocciola di stellaContinua a leggere “Un binomio”
I papaveri dei tuoi baci
Radice della mia sete errante, goccia di luce che occulta il disco del sole. Fiore del mio cuore, terra amica dei miei baci acqua viva scorre liscia come l’olio, a volte in una cascata di passione; sei un palpito iridescente, una farfalla quando scende il crepuscolo. Per quest’immensità d’amore non vi è più nulla nelContinua a leggere “I papaveri dei tuoi baci”
La mia ragione
Lasciate ch’io giudichi ciò che m’infonde la vita: è la mia ragione, il chiavistello dorato che apre a me tutte le porte delle stelle dopo l’abisso della rinuncia. La scappatoia dall’inferno è lo spettacolo del contatto col suo corpo di miele, accarezzare le natiche tornite svelando poi i ragni del pube per entrarvi in unContinua a leggere “La mia ragione”
La mia colomba
L’alba di questo giorno, errante e senza sosta come una caravella alla deriva in assenza dei tuoi morbidi capelli scuri e dei tuoi occhi che, come una formica intelligente, con antenne d’istinto mi lambiranno. Lei passa come un’ape, ebbra di miele e ronzii toccando quest’inverno d’ombra, le regioni remote del mio cuore costruendo la miaContinua a leggere ” La mia colomba”
Il fiore d’un bacio
Voglio sedermi accanto a te sugli irti rami col cinguettio dei merli, trasformandomi per te in frutto da cogliere o da assaporare distillandolo. Sarà dapprima il fiore d’un bacio finchè sangue e cielo, fiore e terra ti porgeranno la loro dolcezza. Vedrò su rampicanti rami la corona dei tuoi alberi neri, il nostro segno andareContinua a leggere “Il fiore d’un bacio”
T’AMO
Scrivo a lettere di fuoco l’atlante del mappamondo delle tue colline. La mia bocca di fuoco si rivela in mille giochi di lusinghe. Ho tante storie da narrarti sul confine del crepuscolo perché t’accenda in riflessi sotto la campanula del firmamento. E’ tempo d’uva, di raccolti fruttiferi per me che vissi in lidi dove t’amavoContinua a leggere “T’AMO”
LA DANZA GIALLA DELLE FOGLIE
Ascolto le note musicali della tua voce venuta dalla terra per salire al cielo, spio i tuoi tratti corvini: ecco la tenerezza dello sguardo di seta, la tua bocca, parola senza eco. Avverto salire a tentoni il muschio della tua pena. E’ la guerra oscura del cuore, la lama spezzata di angosce commosse, l’ebbrezza deiContinua a leggere “LA DANZA GIALLA DELLE FOGLIE”