Da un milanese forse ci si aspetterebbe altro; Galvagni contraddice quel cliché, egli sembra piuttosto un latino, o quanto meno un portatore di colori e di luce mediterranea. In lui spira l’aria del mare, della libera natura. Egli è un sudamericano nato a Milano. Il tema della poesia di Galvagni è uno soltanto: la donna.Continua a leggere “Recensione a Dieci dolcezze (Puntoacapo, Savona) 2020 del Prof. Carlo Di Legge.”
Archivi dell'autore:Marco Galvagni
La danza gialla delle foglie
Ascolto le note musicali della tua voce venuta dalla terra per salire al cielo, spio i tuoi tratti corvini: ecco la tenerezza dello sguardo di seta, la tua bocca, parola senza eco. Avverto salire a tentoni il muschio della tua pena. E’ la guerra oscura del cuore, la lama spezzata di angosce commosse, l’ebbrezza deiContinua a leggere “La danza gialla delle foglie”
Infrante chimere
Lambiscimi con gesti di gioia, una parola d’assedio d’infrante chimere, una sillaba più vicina alla tua bocca- mi promette aurore di miele fluttuando perso nei capelli corvini dedicandoti, in un sorriso di luna, strofe d’acqua e di cielo. Pensieri che non t’appartengono si tradurranno in note di canto e ti empiranno d’oro le mani canore.Continua a leggere “Infrante chimere”
Recensione 5/5 su ibs a Le note dell’anima (Transeuropa) 2020 di Marco Galvagni curata da Valeria Bianchi Mian.
“Le note dell’anima”, l’ultima creazione del poeta Marco Galvagni, è una raccolta di versi davvero coinvolgenti. L’impressione che ne ricavo, è fiabesca, lucente; lumi immaginali si accendono nella notte, sulle note che sembrano suonate dal flauto di uno spirito antico, una melodia che emerge dai boschi insieme a Orfeo, Pan, Dioniso, Hermes. Le parole brillanoContinua a leggere “Recensione 5/5 su ibs a Le note dell’anima (Transeuropa) 2020 di Marco Galvagni curata da Valeria Bianchi Mian.”
La più femminea
Sei giovane e più preziosa del quarzo, la più penetrante d’ogni pensiero che solchi la frescura del corpo, la più femminea tra le stelle, colei che s’è svincolata dalle sponde d’un ghiacciaio. I frutti della terra nel sole hanno fiammeggianti colori- tu l’illumini col tuo amore e per accendere la mia vita i tuoi baciContinua a leggere “La più femminea”
L’ora esatta
Sia l’ora che il tuo amore si propaghi in me, ch’io non resista più a questo gelido inverno; vidi la tua mano dalla pittura sgargiante e ora lasciami coi tuoi baci. Copri la luce di questo gelido mese col tuo aroma, serra l’uscio della dimora con la morbidezza della capigliatura e non dimenticare di destarmiContinua a leggere “L’ora esatta”
Lingua di fata
Donna colta in un mazzo di spighe, in un roseto, la tua pelle è un frutto maturo immergendomi in una cute madida e la tua anima, candida come un giglio, ha il nitore degli specchi. Ti posso donare solo sogni di polvere che fuoriescono dal mio cuore con un lamento, sogni che corrono come cavalieriContinua a leggere “Lingua di fata”
Prefazione a Un amore assoluto (Eretica Edizioni) 2023.
Prefazione L’amore assoluto di Galvagni è senza legami: esiste in sé e non ammette giustificazioni se non quelle legate alla sua cantabilità. Il libro, in sé concluso come nella migliore tradizione dei cantari d’amore, apre a prospettive oggi inedite per la poesia: una vera e propria rivoluzione, si potrebbe definire così, è infatti laContinua a leggere “Prefazione a Un amore assoluto (Eretica Edizioni) 2023.”
Recensione a Sfogliando il tempo, Gabriella Paci, edizioni Helion gennaio 2021
Gabriella Paci (nata a Cortona (AR) ma attualmente residente ad Arezzo) con Sfogliando il tempo è alla sua quarta silloge, le precedenti sono state pluripremiate sia in Concorsi Nazionali che Internazionali. E’ anche membro di Wiki poesia e Poetas du mundo. Anche questo volume contiene una poesia terza classificata al Premio Mondiale Nosside 2020 cheContinua a leggere “Recensione a Sfogliando il tempo, Gabriella Paci, edizioni Helion gennaio 2021”
Due stelle
Due stelle, sugheri galleggianti nel cielo primule d’innocenza colte nell’argine della neve ad accendere i raggi della luna, a profumarne di luce il sorriso- a dar gioia come un’alba che scivola nel fiore d’una notte bagnato di te.