Il mio cielo è un reticolo colmo di fameliche aquile. Nell’ocra crepuscolo è una nuvola di pane raffermo. I sui colori sono figli del vento, identici all’anelito alle tue forme sinuose. Hai labbra di velluto ed occhi di quarzo- fai vivere in me infinite, ovattate visioni di sogni. Nell’orbita delle stelle brilla uno spicchio diContinua a leggere “IL MIO CIELO”
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QUANDO INCROCIO I TUOI OCCHI
Capelli neri come il cielo che fa da manto. Quando incrocio i tuoi occhi finestre spalancano le braccia, tovaglie di neve sfavillano. Si schiudono i desideri dell’infanzia per la bramosia cantata in sordina. Quando incrocio i tuoi occhi ogni ombra di tema svanisce, si dissolve il veleno dell’erba dei campi. Dai rovi nelle ruderi deiContinua a leggere “QUANDO INCROCIO I TUOI OCCHI”
UN SOLO ZAMPILLIO
Apparteniamo ai greti dei ruscelli più lieti. Conosciamo il limbo del fiume più acceso delle praterie fiorite. Viviamo in un solo zampillio, apparteniamo al porto più felice. Lontani i fiori avvizziti delle vacanze altrui avanza appena un’ombra di paesaggio, si eclissano le strettoie della libertà- portone che si dischiuderà con un chiavistello. Speranza ci logoravaContinua a leggere “UN SOLO ZAMPILLIO”
FATA TURCHINA
Né il cuore è più spezzato da una lama in prati brinati di spine, in un bosco vuoto come i bicchieri nell’aurora perle d’acqua sgocciolano melodie d’amore, il braccio si stringe alla tua cintola, due mari nocciola nei tuoi occhi marroni. Passi con coppe d’argento e ciglia asciutte fata turchina dischiuso fiore, aria che scendeContinua a leggere “FATA TURCHINA”
UN SOLO ZAMPILLIO
Apparteniamo ai greti dei ruscelli più lieti. Conosciamo il limbo del fiume più acceso delle praterie fiorite. Viviamo in un solo zampillio, apparteniamo al porto più felice. Lontani i fiori avvizziti delle vacanze altrui avanza appena un’ombra di paesaggio, si eclissano le strettoie della libertà- portone che si dischiuderà con un chiavistello. Speranza ci logoravaContinua a leggere “UN SOLO ZAMPILLIO”
IL BATTELLO DEI SOGNI
La luce dei tuoi occhi è al limite di primavera dove ogni gesto si tocca, s’interseca dapprima solo rosso incenso ora sottobosco dal profumo di pruni, nuvola immobile nell’azzurro, violino che suona un armonico concerto di note. Ti racconterò dei tuoi occhi, del loro colore ambrato, folgore d’una scintilla d’un alfabeto d’amore. Davanti all’uomo conquistatoContinua a leggere “IL BATTELLO DEI SOGNI”
“Il cerimoniale della vita”
Prefazione L’ormai nota poetessa pugliese Filomena Ciavarella, salita alle luci della ribalta con Versi per l’invisibile (Transeuropa Edizioni) 2020 e Versi per Dino e al suo amore per il tutto (Il Convivio) 2021, il compianto fratello, le cui poesie sono molto apprezzate anche dalla grande scrittrice salernitana Rita Pacilio, ha deciso, con Il cerimoniale dellaContinua a leggere ““Il cerimoniale della vita””
Una stupenda recensione su Amazon della grande poetessa Filomena Ciavarella alla mia sinora ultima silloge Luce d’aurora (Eretica Edizioni) 2021.
La storia che si sfoglia I versi di “Luce d’aurora” posseggono come in piccolo petto un amore metafisico, “ fragile e puro mentre si sfoglia il secolo”.Mai nessun “orbiterà nelle fiamme dei tuoi occhi/ mentre a me ammiccano cortesi”. In quegli occhi c’è il fuoco divino che accende la sacra notte.Questi versi sono molto diContinua a leggere “Una stupenda recensione su Amazon della grande poetessa Filomena Ciavarella alla mia sinora ultima silloge Luce d’aurora (Eretica Edizioni) 2021.“
SOGNO D’AMORE
Donna proibita carnosa nelle lame di sole scaverai, dopo un autunno lussureggiante, con le sottili note di canto della tua voce un bagno di musica nel manto nevoso dei prati. Sono ora ombre di tomba i vecchi amori con corteccia di tartaruga, un altro nido ha il mio paesaggio femminile trepido di future delizie infuocate,Continua a leggere “SOGNO D’AMORE”
Poesia scritta a 14 anni, segnalata a soli 15 anni nel Premio Internazionale Mosè Bianchi (MI) 1982.
AUTUNNO UMANO Calano placide le tenebresulla città avvolta nel gelodell’autunno.Alberi in letargo rantolanocon le residue forzein cerca di linfa vitale.Le foglie,ormai precipitate verso la morte,giacciono ammucchiate in disordinee nulla più hanno cui anelare.Al rinforzar della perenne brezza,hanno un guizzo di vitae danzano volteggiando per l’aereloro naturale,tentando invano il recupero verso la vita.Poi,svanita la folle illusione,cheContinua a leggere “Poesia scritta a 14 anni, segnalata a soli 15 anni nel Premio Internazionale Mosè Bianchi (MI) 1982.”