I tuoi piedi di velluto nell’ombra, le tua mani nella luce guidano il volo d’aquila reale, volteggia in un cielo d’innocenza- tra la rugiada dei fili d’erba le mie labbra conobbero il fuoco. Porgendoti la mano incrociai i tuoi occhi nocciola che mi stanno scalfendo l’anima nei sogni in un palpitare d’immagini colorate. Non importaContinua a leggere “UN ALBERO DI LUNA”
Archivi dell'autore:Marco Galvagni
Saggio su Poesie d’amore, Nazim Hikmet, Mondadori 1999.
Nazim Hikmet nacque a Salonicco nel 1902. Personalità eccentrica e poliedrica fu poeta, autore di teatro, romanziere, saggista e giornalista. Negli anni Venti visse in Russia dove ebbe contatti con le avanguardie e in particolare con Majakovskij. Rientrato in Turchia, causa la sua opposizione al regime di Ataturk, venne condannato a una lunga detenzione inContinua a leggere “Saggio su Poesie d’amore, Nazim Hikmet, Mondadori 1999.”
L’ORGOGLIO DEI VIVI
Alla memoria di mio padre Ascolta l’impalpabile ritmo del tempo: sarai pronto nell’ora dell’agonia e sconfiggerai le tenebre con la forza del silenzio; quella forza che, tenace, attraversa i secoli e fa risplendere con gran fulgore il mistero cui t’avvicini. Scaccerai l’orgoglio dei vivi con la promessa dell’eternità e solcherai la vicenda dolce della tuaContinua a leggere “L’ORGOGLIO DEI VIVI”
CICATRICI D’AMORE
In punta di piedi m’appari in un sogno avvolta in un vestito di seta fine risvegliando una ghirlanda di ricordi, cicatrici d’amore d’ una primavera profumata in cui tra le lenzuola reggevo la tua mano ultimo appiglio del mondo e d’afose notti di mezz’estate in cui le orme dei nostri passi sulla battigia lasciavano unaContinua a leggere “CICATRICI D’AMORE”
IL SILENZIO ACUTO DEL MATTINO
Alla memoria di mio padre Ho annodatoa ciottoli levigatiil fluire dei miei ricordi.Forse era l’aurora cremisiche si specchiava nei solchidelle rare onde,forse la magiadel silenzio acuto del mattino.Forse la quiete infinitaed il confluire d’umane speranzetipici d’ogni albain qualunque angolo del mondo.Forse un po’ di tutto ciòmischiato all’amore per la vita:e noi in simbiotica armoniasu queiContinua a leggere “IL SILENZIO ACUTO DEL MATTINO”
Recensione a Madre terra, Passigli 2015. Gli affetti, l’amore sentimentale, quello per la propria terra, la religiosità e il senso dell’eterno i valori importanti nella poesia di Monia Gaita.
La poesia di Monia Gaita s’esprime in maniera fortemente simbolica e va a tracciare i connotati d’un universo nobile dell’anima, in cui trovano spazio sentimenti puri, l’amore inteso nella sua totalità che si canalizza in forma concreta, assolutamente non metafisica ma sentimentalmente tangibile (emblematico l’esordio di Madre terra: “Se io potessi dire al mondo cheContinua a leggere “Recensione a Madre terra, Passigli 2015. Gli affetti, l’amore sentimentale, quello per la propria terra, la religiosità e il senso dell’eterno i valori importanti nella poesia di Monia Gaita.”
ALI DI FARFALLE
Pieno di luci multicolori il mio cuore di seta. Cerchiamo aurore di conchiglie ed un tramonto in cui la notte non tradisca il giorno. Io veglio tutti da molto lontano, oltre quel mare dove s’accendono i piccoli copricapi delle stelle. La speranza, fioca, continuerà nelle tenebre e non lascerà una ferita sanguigna e mucchi d’ossaContinua a leggere “ALI DI FARFALLE”
ANGELO DOLCE
Alla memoria di mia madre Angelo dolce profumato d’incanto, dipanavi le mie vicende nel transitare farfugliando su questa terra ora azzurra, ora che sogno di lambire le sue trecce frumento che scattano ogni aurora nella brezza marina. Tu che mi conducevi per mano tra i fili d’erba dei prati a rotolare nell’erba insieme ad unContinua a leggere “ANGELO DOLCE”
AMORE DALLE TRECCE DI SOLE
Amore dalle trecce di sole, dalle coppe a forma di colomba intenta malgrado la notte che avanza nell’abisso del piacere indulge al mio desiderio d’amare, ai miei sconfinati sogni innocenti. Dopo pendii innevati i nostri occhi chiudono le loro finestre nelle quattro mura di cartone della nostra intimità di baci incarnati- la tua immagine latenteContinua a leggere “AMORE DALLE TRECCE DI SOLE”
UN VOLO DI RONDINE
Il meriggio consolerà il mattinoper aver trascorso frammenti del nuovo giorno.Se qualcuno ricorderà l’albasarà tempo di quiete sfumato,ricordo lambito da echi sfiniti,candido pallore che quasirichiama il colore del crepuscolo.Dimenticato è ormai il mattinoin una fitta pioggia di speranzache ha permeato il meriggiod’un’apparenza vespertina.Il giorno regalerà alla notte rose di setae verrà il tempo dei vizi,Continua a leggere “UN VOLO DI RONDINE”