Cicatrici d’amore

In punta di piedi m’appari in un sogno avvolta in un vestito di seta fine risvegliando una ghirlanda di ricordi, cicatrici d’amore d’ una primavera profumata in cui tra le lenzuola reggevo la tua mano ultimo appiglio del mondo e d’afose notti di mezz’estate in cui le orme dei nostri passi sulla battigia lasciavano unaContinua a leggere “Cicatrici d’amore”

Perchè per me sei la più bella

Nel mio cuore ti lascio un fremito diamantato, ciò che da te non ebbi ma che mi donerai come un diadema stellato figlio d’un antico incantesimo. Il mio amore è un uccello ferito e io ne sarò la panacea. Perché per me sei la più bella. Hai tatuaggi di nuvole, cigni e gabbiani non sullaContinua a leggere “Perchè per me sei la più bella”

QUANDO INCROCIO I TUOI OCCHI

Capelli neri come il cielo che fa da manto. Quando incrocio i tuoi occhi finestre spalancano le braccia, tovaglie di neve sfavillano. Si schiudono i desideri dell’infanzia per la bramosia cantata in sordina. Quando incrocio i tuoi occhi ogni ombra di tema svanisce, si dissolve il veleno dell’erba dei campi. Dai rovi nelle ruderi deiContinua a leggere “QUANDO INCROCIO I TUOI OCCHI”

COME ROCCIA E COME GALLO

Battevano le campane della neve in un dicembre fra i nostri segreti tu m’infondevi coraggio con te ogni annata sarà lieta- l’alito di pesca delle mie labbra sarà l’avventura d’un elemento primario. Solo per quest’anno serberemo la resistenza di giovinezza, la nudità dell’erba dei tuoi occhi luminosi- presto sentirò le tue labbra dischiuse in treContinua a leggere “COME ROCCIA E COME GALLO”

Il battello dei sogni

La luce dei tuoi occhi è al limite di primavera dove ogni gesto si tocca, s’interseca dapprima solo rosso incenso ora sottobosco dal profumo di pruni, nuvola immobile nell’azzurro, violino che suona un armonico concerto di note. Ti racconterò dei tuoi occhi, del loro colore corvino, folgore d’una scintilla d’un alfabeto d’amore. Davanti all’uomo conquistatoContinua a leggere “Il battello dei sogni”

Come roccia e come gallo

Battevano le campane della neve in un dicembre fra i nostri segreti tu m’infondevi coraggio con te ogni annata sarà lieta- l’alito di pesca delle mie labbra sarà l’avventura d’un elemento primario. Solo per quest’anno serberemo la resistenza di giovinezza, la nudità dell’erba dei tuoi occhi luminosi- presto sentirò le tue labbra dischiuse in treContinua a leggere “Come roccia e come gallo”

Il grande inganno

Tu mi racconterai del grande inganno, di come cala la nebbia sulle sterpaglie dei sentimenti, di come ti prendesti gioco di me eludendomi, di come forse sognasti una nuova aurora senza desiderarla e di come ponesti le orme nel mio sentiero senza respirarne il profumo di vita. Ora, mia dolcissima amica, ambisco solo che l’intricatoContinua a leggere “Il grande inganno”

Recensione del Prof. Carlo Di Legge alla mia decima silloge Le note dell’anima (Transeuropa) 2020.

Il nuovo libro di Marco Galvagni tiene fede al titolo: si tratta di annotazioni tratte dall’anima, questi versi di caratteri molto vivi, visivi come nella più pura tradizione della poesia, sono dovuti all’intimità di un’anima solitaria, introversa e dedita, entusiasta e tormentata, indomabile all’apparenza. Le tre composizioni dell’inizio (Via Mario Pagano, L’arcobaleno, L’orgoglio dei vivi)Continua a leggere “Recensione del Prof. Carlo Di Legge alla mia decima silloge Le note dell’anima (Transeuropa) 2020.”

La più femminea

Sei giovane e più preziosa del quarzo, la più penetrante d’ogni pensiero che solchi la frescura del corpo, la più femminea tra le stelle, colei che s’è svincolata dalle sponde d’un ghiacciaio. I frutti della terra nel sole hanno fiammeggianti colori- tu l’illumini col tuo amore e per accendere la mia vita i tuoi baciContinua a leggere “La più femminea”