“Le note dell’anima”, l’ultima creazione del poeta Marco Galvagni, è una raccolta di versi davvero coinvolgenti. L’impressione che ne ricavo, è fiabesca, lucente; lumi immaginali si accendono nella notte, sulle note che sembrano suonate dal flauto di uno spirito antico, una melodia che emerge dai boschi insieme a Orfeo, Pan, Dioniso, Hermes. Le parole brillanoContinua a leggere “Recensione 5/5 su www.ibs.it alla mia decima silloge Le note dell’anima (Transeuropa Edizioni, 2020)”
Archivi dell'autore:Marco Galvagni
Recensione alla mia nona silloge Un’orchidea selvaggia (Transeuropa Edizioni, 2020)
“Un’orchidea selvaggia” di Marco Galvagni (Transeuropa, 2020) è una raccolta poetica di seducente e misteriosa eleganza diffusa attraverso l’incanto e l’armonia dei versi, sapientemente equilibrati nella grazia, nella piacevole essenza della vita, congiunti nella “primavera d’amore”, nella rinascita vivace di ogni lusinga. Il profumo delle parole divulga la passione, dischiude i ricordi e comunica laContinua a leggere “Recensione alla mia nona silloge Un’orchidea selvaggia (Transeuropa Edizioni, 2020)”
UN CIGNO
Stamane, rose d’aurora profumano drappi di nuvole,tu sei come il sole che sopra d’oro vi brilla –un cigno perso in pupille di lago, acqua chiaraappartenente ad un’antica memoria di cielonella costellazione azzurra d’ogni desiderio,due passi con te dal primo fiore all’infinito. Eri passata nella sera luminosa e chiara, luna,il sorriso scolpito sotto le fossette, rossed’un’emozioneContinua a leggere “UN CIGNO”
LA DANZA GIALLA DELLE FOGLIE
Ascolto le note musicali della tua voce venuta dalla terra per salire al cielo, spio i tuoi occhi d’onice: ecco la tenerezza di sguardo di seta, la tua bocca, parola senza eco. Avverto salire a tentoni il muschio della tua pena. E’ la guerra oscura del cuore la lama spezzata di angosce commosse l’ebbrezza deiContinua a leggere “LA DANZA GIALLA DELLE FOGLIE”
UN AUTUNNO DI TIGRI ALL’AGGUATO
Siamo giunti con un dardo nel petto in un autunno di tigri all’agguato della nostra fragrante pelle di miele, un olezzo d’inaccessibile cute desiderando annusare sudore verde ci ritroviamo nell’umidità dei baci. Mia compagna d’infinite, palpitanti visioni come minacciosi rintocchi di campane, puledra dai fianchi snelli che vorrei toccare dal canto del sorriso di stella-Continua a leggere “UN AUTUNNO DI TIGRI ALL’AGGUATO”
IL SILENZIO ACUTO DEL MATTINO
Alla memoria di mio padre Ho annodatoa ciottoli levigatiil fluire dei miei ricordi.Forse era l’aurora cremisiche si specchiava nei solchidelle rare onde,forse la magiadel silenzio acuto del mattino.Forse la quiete infinitaed il confluire d’umane speranzetipici d’ogni albain qualunque angolo del mondo.Forse un po’ di tutto ciòmischiato all’amore per la vita:e noi in simbiotica armoniasu queiContinua a leggere “IL SILENZIO ACUTO DEL MATTINO”
UN ALBERO DI LUNA
I tuoi piedi di velluto nell’ombra, le tua mani nella luce guidano il volo d’aquila reale, volteggia in un cielo d’innocenza- tra la rugiada dei fili d’erba le mie labbra conobbero il fuoco. Porgendoti la mano incrociai i tuoi occhi nocciola che mi stanno scalfendo l’anima nei sogni in un palpitare d’immagini colorate. Non importaContinua a leggere “UN ALBERO DI LUNA”
Saggio su Poesie d’amore, Nazim Hikmet, Mondadori 1999.
Nazim Hikmet nacque a Salonicco nel 1902. Personalità eccentrica e poliedrica fu poeta, autore di teatro, romanziere, saggista e giornalista. Negli anni Venti visse in Russia dove ebbe contatti con le avanguardie e in particolare con Majakovskij. Rientrato in Turchia, causa la sua opposizione al regime di Ataturk, venne condannato a una lunga detenzione inContinua a leggere “Saggio su Poesie d’amore, Nazim Hikmet, Mondadori 1999.”
L’ORGOGLIO DEI VIVI
Alla memoria di mio padre Ascolta l’impalpabile ritmo del tempo: sarai pronto nell’ora dell’agonia e sconfiggerai le tenebre con la forza del silenzio; quella forza che, tenace, attraversa i secoli e fa risplendere con gran fulgore il mistero cui t’avvicini. Scaccerai l’orgoglio dei vivi con la promessa dell’eternità e solcherai la vicenda dolce della tuaContinua a leggere “L’ORGOGLIO DEI VIVI”
CICATRICI D’AMORE
In punta di piedi m’appari in un sogno avvolta in un vestito di seta fine risvegliando una ghirlanda di ricordi, cicatrici d’amore d’ una primavera profumata in cui tra le lenzuola reggevo la tua mano ultimo appiglio del mondo e d’afose notti di mezz’estate in cui le orme dei nostri passi sulla battigia lasciavano unaContinua a leggere “CICATRICI D’AMORE”