Un albero di luna

I tuoi piedi di velluto nell’ombra, le tua mani nella luce guidano il volo d’aquila reale, volteggia in un cielo d’innocenza- tra la rugiada dei fili d’erba le mie labbra conobbero il fuoco. Porgendoti la mano incrociai i tuoi occhi nocciola che mi stanno scalfendo l’anima nei sogni in un palpitare d’immagini colorate. Non importaContinua a leggere “Un albero di luna”

La più femminea

Sei giovane e più preziosa del quarzo, la più penetrante d’ogni pensiero che solchi la frescura del corpo, la più femminea tra le stelle, colei che s’è svincolata dalle sponde d’un ghiacciaio. I frutti della terra nel sole hanno fiammeggianti colori- tu l’illumini col tuo amore e per accendere la mia vita i tuoi baciContinua a leggere “La più femminea”

Perché per me sei la più bella

Nel mio cuore ti lascio un fremito diamantato, ciò che da te non ebbi ma che mi donerai come un diadema stellato figlio d’un antico incantesimo. Il mio amore è un uccello ferito e io ne sarò la panacea. Perché per me sei la più bella. Hai tatuaggi di nuvole, cigni e gabbiani non sullaContinua a leggere “Perché per me sei la più bella”

Nelle tue labbra vi è il cielo

La luce di quest’aurora è un tonfo di palme gioco esaltante di domande assenza di rischio di rifiuti- per le vicende del giorno la parete perderà i suoi ciottoli. La luce di quest’aurora i seni spogli dei miei sguardi gli olezzi multipli d’un mazzo di fiori dalle rose ai ciclamini passando attraverso i girasoli, laContinua a leggere “Nelle tue labbra vi è il cielo”

Il mondo da una mongolfiera

Scappa attraverso il paesaggio rupestre,capelli corvini e occhi scuri,fra le fronde e le carezze del ventogambe tornite in calze di sabbia,immemore in tutti i veli di ruscelli.Ultimo palpito s’un volto trasfigurato. Nella placidità del suo corpoavanza una sfera di neve,sulla pelle un neo di silenzio.Le sue mani, archi canorifrantumano ogni luce d’alba.Nella sua dimora contaContinua a leggere “Il mondo da una mongolfiera”

I miei occhi di giada e i tuoi d’onice

I miei occhi di giada e i tuoi d’onice dischiudono i vetri delle finestre- penetreremo nel ballo delle foglie gialle nelle quattro pareti dell’intimità, giungerò alla tua immagine latente. Sempre a me ritorna come un chiodo di cristallo. Una sontuosa dimora, rifugio desueto da cui inizieranno i viaggi e le migliori follie, vi proteggeremo l’incedereContinua a leggere “I miei occhi di giada e i tuoi d’onice”

L’arcobaleno

Annego nell’inchiostro la seta fine che avvolge il mio sonno tra voli notturni di pipistrelli e schiamazzi mattutini delle lavandaie. In un’ aria di carta cerco di dirigere il traffico delle mie passioni e, lasciandomi lambire dalla brezza amica, mi riposo all’ombra della grande quercia ascoltando canzoni di ieri. Il tempo, intanto, immemore delle mieContinua a leggere “L’arcobaleno”