NELLA DISTESA DEI TUOI OCCHI

Il tuo capo in sintonia col mio

nell’ombra s’orienta meglio

che nella luce diafana d’aurora

quando sei fasciata di piacere

come un fuoco,

batte il mio cuore nel tuo petto.

Sull’erba azzurra della notte,

sotto voli di foglie

trascorriamo le ore

a rovesciare il tempo

e stormi di uccelli come piroscafi

con cui veleggiano altri naviganti bramosi

vogliono posarsi sulle tue labbra.

Bada a non concedere loro

le ghirlande delle tue membra

attendendo giorni di festa fioriti.

Concedi, invece, alle albe, all’orizzonte

l’ago della bilancia:

avrai una corona d’aria gialla

sulle trecce della tua folta capigliatura;

concedi il calore dell’estate imminente,

dalle palme della tua bocca

dà a me la tua dolcezza.

Perché nella distesa dei tuoi occhi

v’è sempre un castello incantevole

come una farfalla aperta alle virtù del vento.

Pubblicato da Marco Galvagni

Poeta, saggista e critico letterario.

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