Foglie d’acqua

Un refolo di vento caldo

scompiglia i tuoi capelli dorati

nati dal sole in una terra di grano,

noi tra foglie d’acqua

ci abbeveriamo le labbra

invase dalla sete.

E’ un’estate in cui tumidi

ci stendiamo fra gli arenicoli

stupiti come se fosse la prima volta

d’amore nei nostri pensieri,

poi ci lanciamo in corolle di spuma

per volare sopra le onde come rondini innamorate.

Perché l’alba e il crepuscolo sono il nostro sorriso.

Pubblicato da Marco Galvagni

Poeta, saggista e critico letterario.

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