Un refolo di vento caldo
scompiglia i tuoi capelli dorati
nati dal sole in una terra di grano,
noi tra foglie d’acqua
ci abbeveriamo le labbra
invase dalla sete.
E’ un’estate in cui tumidi
ci stendiamo fra gli arenicoli
stupiti come se fosse la prima volta
d’amore nei nostri pensieri,
poi ci lanciamo in corolle di spuma
per volare sopra le onde come rondini innamorate.
Perché l’alba e il crepuscolo sono il nostro sorriso.