Quando fra schegge di stelle risuonano campane d’aurorami desto nel gomitolo di lenzuola del primo raggio,c’è un velo di nebbia nel cielo dei desideri,noi in un cantiere d’amore come in ogni albafigli d’un destino errante dalla pronuncia naif,palme sorridenti s’un isola in un deserto scritto. Ecco che trionfa l’azzurro, balena come una domandain un’acqua diContinua a leggere “Schegge di stelle”
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Un abbaglio assoluto
Nei limiti d’abbacinata primavera, donna dai piedi di velluto, sei prodigiosa tentazione- dapprima nuvola immobile ora rosso incenso, quella che lodo. Ti narro dei tuoi occhi, color nocciola, un incanto non vi sono pietre più lucenti, della mia felicità di stella dinnanzi all’uomo che conquistasti- regina come un ruscello nella rena. Fra i flutti delContinua a leggere “Un abbaglio assoluto”
Recensione a Miosotide, Maria Teresa Liuzzo, A.G.A.R. Editrice 2009.
Miosotide è un notevole libro di poesie della poetessa di caratura e di spessore della poetessa di Reggio Calabria Maria Teresa Liuzzo. Le liriche di tono amoroso che lo compongono, in cui l’autrice vede l’amato come “piuma delle mie pupille,” hanno un carattere e una denotazione più metafisica che tangibile. S’avvicinano alla poesia orientale diContinua a leggere “Recensione a Miosotide, Maria Teresa Liuzzo, A.G.A.R. Editrice 2009.”
Note biografiche
Marco Galvagni (Milano, 1967) è poeta, saggista e critico letterario. Ha pubblicato sinora quindici raccolte di poesia: Nel labirinto (Montedit, Melegnano 2001), L’arcobaleno, ivi 2002, Nel germoglio vergine, ivi 2003 (Premio Nazionale Falesia, Piombino 2004), Il gomitolo dei sogni (ilmiolibro, 2010), Profumo di vita (CTL, Livorno 2016), Gocce di stelle, ivi 2018, I sottili pensieriContinua a leggere “Note biografiche”
Dieci dolcezze di Marco Galvagni (Milano, 1967).
Un poeta decisamente anomalo nel nostro panorama letterario, ora da gennaio 2020 nella “collezione letteraria” di puntoacapo editrice. Più che un milanese, Galvagni sembra piuttosto un latino, o un portatore di colori e di luce mediterranea. In lui spira l’aria del mare, della libera natura. Egli è un sudamericano nato a Milano. Anche quando parlaContinua a leggere “Dieci dolcezze di Marco Galvagni (Milano, 1967).”
Le tue mani di pioggia
Alba senza ritorno fra membra assopite riflesso simmetrico di donna fulva, le iridi ramate di donna leggiadra la chioma fluente del grano le amorevoli mani e i seni aguzzi non vincono la iattura d’amarti. Fai parte dell’eco delle crepe dello specchio della stanza e della città. Ci siamo divisi in due parti la tua l’aveviContinua a leggere “Le tue mani di pioggia”
Saggio critico su Vit(amor)te di Valeria Bianchi Mian, Miraggi Edizioni, 2020.
Ha buon gioco Giordano Berti nello scrivere nella prefazione che “c’è davvero tanta alchimia in queste poesie nelle quali fanno capolino draghi e teschi, madri armate di spade e figlie disarmanti, vermi e farfalle…” Ma è davvero alchimia o non è più veritiero interpretare tutte queste figure come simboli della tangenza fra universo interiore eContinua a leggere “Saggio critico su Vit(amor)te di Valeria Bianchi Mian, Miraggi Edizioni, 2020.”
Recensione a Sfogliando il tempo, Gabriella Paci, edizioni Helion, gennaio 2021.
Gabriella Paci (nata a Cortona (AR) ma attualmente residente ad Arezzo) con Sfogliando il tempo è alla sua quarta silloge, le precedenti sono state pluripremiate sia in Concorsi Nazionali che Internazionali. E’ anche membro di Wiki poesia e Poetas du mundo. Anche questo volume contiene una poesia terza classificata al Premio Mondiale Nosside 2020 cheContinua a leggere “Recensione a Sfogliando il tempo, Gabriella Paci, edizioni Helion, gennaio 2021.”
Saggio su Campionature di fragilità (La Vita Felice, Milano 2015). Il senso della poesia di Melania Panico.
Melania Panico, nata a Napoli il 31 ottobre 1985 e attualmente residente a S. Anastasia, laureata in Filologia moderna, in Campionature di fragilità, prefazione di Davide Rondoni, sua prima silloge (La Vita Felice- Milano 2015) dimostra come nella poesia non sia sufficiente possedere una naturale predisposizione ma come questa vada ammaestrata attraverso un lavoro filologico.Continua a leggere “Saggio su Campionature di fragilità (La Vita Felice, Milano 2015). Il senso della poesia di Melania Panico.”
La più femminea
Sei giovane e più preziosa del quarzo, la più penetrante d’ogni pensiero che solchi la frescura del corpo, la più femminea tra le stelle, colei che s’è svincolata dalle sponde d’un ghiacciaio. I frutti della terra nel sole hanno fiammeggianti colori- tu l’illumini col tuo amore e per accendere la mia vita i tuoi baciContinua a leggere “La più femminea”