Fata turchina

Né il cuore è più spezzato da una lama in prati brinati di spine, in un bosco vuoto come i bicchieri nell’aurora perle d’acqua sgocciolano melodie d’amore, il braccio si stringe alla tua cintola, due mari nocciola nei tuoi occhi marroni. Passi con coppe d’argento e ciglia asciutte fata turchina dischiuso fiore, aria che scendeContinua a leggere “Fata turchina”

Al primo raggio d’oro

Stamane, al primo raggio d’oro, ho riempito di baci le tue guance lambendo la tua dolce seta. Ogni aurora dall’aria sottile amo salutarti con una carezza delle mie labbra, tu timida e confusa rispondi, rosse le gote tue. Tra un bacio e l’altro l’inesprimibile nulla come quando colsi il tuo fiore in un crepuscolo velatoContinua a leggere “Al primo raggio d’oro”

Fra una petraia e un ciclamino

Fra il carcere e l’aria libera, tra i pugni e le carezze, fra una petraia e un ciclamino vi son diversità più ammalianti che tra la pioggia e il vento, l’uomo e la donna. Mio elemento primario cespuglio di metamorfosi il tetto delle stelle si distendeva in un dicembre di corvi che sfumavano nelle nebbieContinua a leggere “Fra una petraia e un ciclamino”

Il grande inganno

Tu mi racconterai del grande inganno, di come cala la nebbia sulle sterpaglie dei sentimenti, di come ti prendesti gioco di me eludendomi, di come forse sognasti una nuova aurora senza desiderarla e di come ponesti le orme nel mio sentiero senza respirarne il profumo di vita. Ora, mia dolcissima amica, ambisco solo che l’intricatoContinua a leggere “Il grande inganno”

Il giorno dei ciliegi

Giorno che s’innalza con un’ala nell’alba a te lo consacro; giorno nato azzurro nell’immobilità dei pioppi, infinitesimi insetti sulla riva d’una foglia. Giorno rosato prima d’immergermi nelle stelle opaline del lago della notte. Per te, amore, il giorno dei ciliegi. E’ un palpito dorato volando sulle onde d’un mare blu- tocca spiagge abbacinanti. Prendi questoContinua a leggere “Il giorno dei ciliegi”

Nozze eterne come la luna

E’ stato il colore dorato delle onde nel frangersi sul bagnasciuga, frumento come la tua chioma leggiadra complice della schiuma a farmi desiderare un incantesimo d’amore tale a quando tu, astro sceso dal camino ad illuminare l’intera dimora mutasti i miei occhi dal lacrimare del pianto, all’irradiare luce di gioia e speranza un futuro inContinua a leggere “Nozze eterne come la luna”