Il giorno dei ciliegi

Giorno che s’innalza con un’ala nell’alba a te lo consacro; giorno nato azzurro nell’immobilità dei pioppi, infinitesimi insetti sulla riva d’una foglia. Giorno rosato prima d’immergermi nelle stelle opaline del lago della notte. Per te, amore, il giorno dei ciliegi. E’ un palpito dorato volando sulle onde d’un mare blu- tocca spiagge abbacinanti. Prendi questoContinua a leggere “Il giorno dei ciliegi”

Fata turchina

Né il cuore è più spezzato da una lama in prati brinati di spine, in un bosco vuoto come i bicchieri nell’aurora perle d’acqua sgocciolano melodie d’amore, il braccio si stringe alla tua cintola, due mari nocciola nei tuoi occhi marroni. Passi con coppe d’argento e ciglia asciutte fata turchina dischiuso fiore, aria che scendeContinua a leggere “Fata turchina”

Saggio critico su Non è colpa mia, Golem Edizioni 2018, Valeria Bianchi Mian.

Non è colpa mia di Valeria Bianchi Mian è un romanzo ambientato a Torino le cui storie intersecate, un assemblaggio di discorsi e pensieri dei personaggi che fanno da contorno alla vicenda principale di Arturo Colzi, poi deceduto nel febbraio 2020 gettandosi nelle acque del fiume Po e suo figlio Riccardo, omosessuale, s’intersecano in manieraContinua a leggere “Saggio critico su Non è colpa mia, Golem Edizioni 2018, Valeria Bianchi Mian.”

Saggio critico su Campionature di fragilità (La Vita Felice, Milano 2015). Il senso della poesia di Melania Panico.

Melania Panico, nata a Napoli il 31 ottobre 1985 e attualmente residente a S. Anastasia, laureata in Filologia moderna, in Campionature di fragilità, prefazione di Davide Rondoni, sua prima silloge  (La Vita Felice- Milano 2015) dimostra come nella poesia non sia sufficiente possedere una naturale predisposizione ma come questa vada ammaestrata attraverso un lavoro filologico.Continua a leggere “Saggio critico su Campionature di fragilità (La Vita Felice, Milano 2015). Il senso della poesia di Melania Panico.”

La danza gialla delle foglie

Ascolto le note musicali della tua voce venuta dalla terra per salire al cielo, spio i tuoi tratti dorati: ecco la tenerezza dello sguardo di seta, la tua bocca, parola senza eco. Avverto salire a tentoni il muschio della tua pena. E’ la guerra oscura del cuore, la lama spezzata di angosce commosse, l’ebbrezza deiContinua a leggere “La danza gialla delle foglie”

Un cigno

Stamane, rose d’aurora profumano drappi di nuvole,tu sei come il sole che sopra d’oro vi brilla –un cigno perso in pupille di lago, acqua chiaraappartenente ad un’antica memoria di cielonella costellazione azzurra d’ogni desiderio,due passi con te dal primo fiore all’infinito. Eri passata nella sera luminosa e chiara, luna,il sorriso scolpito sotto le fossette, rossed’un’emozioneContinua a leggere “Un cigno”

Il battello dei sogni

La luce dei tuoi occhi è al limite di primavera dove ogni gesto si tocca, s’interseca dapprima solo rosso incenso ora sottobosco dal profumo di pruni, nuvola immobile nell’azzurro, violino che suona un armonico concerto di note. Ti racconterò dei tuoi occhi, del loro colore nocciola, folgore d’una scintilla d’un alfabeto d’amore. Davanti all’uomo conquistatoContinua a leggere “Il battello dei sogni”