Fuggii come un marinaio dal diario dei pensieri d’un vascello dorato rinunciando per te, amore mio, a porti con mille labbra da baciare ricevendo missive affrancate con filigrana straniera. Perché è la tua ora, dea di luna, ora dell’odor di nardo fuoriuscito da un giardino di roseti. Di rado cade pioggia, timida come crepe diContinua a leggere “Dea di luna”
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Puledra imbizzarrita
Aria eterea che circonda la tua aura, pelle di muschio selvatico fragrante di miele come le coppe d’oro. Luce notturna illumina le passioni, esce dal tuo cuore pulsante col mio in unico battito sin dalla prima schermaglia di dolci labbra in attesa. Colomba gemella voli sulla mia anima con la tua fiocco di purezza, percorriContinua a leggere “Puledra imbizzarrita”
Amami
Ebbra di spuma agile e leggera, i miei baci percorrono i tuoi lineamenti e t’accendono in notti azzurrate dai riflessi delle stelle, risonanza prigioniera come un vaso di creta. Le foglie cadono dagli aceri, cadono e muoiono gli uccelli ma tu voli, colomba innamorata. Vieni, vieni come un usignolo nel sottobosco, desiderami, fammi vibrare comeContinua a leggere “Amami”
La danza gialla della foglie
Ascolto le note musicali della tua voce venuta dalla terra per salire al cielo, spio i tuoi tratti dorati: ecco la tenerezza dello sguardo di seta, la tua bocca, parola senza eco. Avverto salire a tentoni il muschio della tua pena. E’ la guerra oscura del cuore, la lama spezzata di angosce commosse, l’ebbrezza deiContinua a leggere “La danza gialla della foglie”
Come roccia e come gallo
Battevano le campane della neve in un dicembre fra i nostri segreti tu m’infondevi coraggio con te ogni annata sarà lieta- l’alito di pesca delle mie labbra sarà l’avventura d’un elemento primario. Solo per quest’anno serberemo la resistenza di giovinezza, la nudità dell’erba dei tuoi occhi luminosi- presto sentirò le tue labbra dischiuse in treContinua a leggere “Come roccia e come gallo”
Nel medesimo ruscello
Spostiamo insieme distanti gli argini d’un fiume denso d’una grassa prateria di fiori, viviamo nel medesimo ruscello scaturito da una florida fonte, apparteniamo ai lidi più felici. Filari di pioppi lo ornano, son legni che viaggiano sulle onde, il nostro peso immobile scaverà il paesaggio rupestre- ogni accordo di consonanza mai concluso presto si dissolverà.Continua a leggere “Nel medesimo ruscello”
Recensione di Gabriella Paci a Luce d’aurora (Eretica Edizioni, 2021).
“Luce d’aurora” contiene liriche sull’amore, cantato da Galvagni in modo mai banale: il poeta ci incanta con un caleidoscopio di emozioni che si compongono e scompongono in una sorta di visione onirica seppure legata ad elementi di concretezza, primi tra tutti quelli della natura a cui attinge a piene mani, rivendicando attraverso di essi, laContinua a leggere “Recensione di Gabriella Paci a Luce d’aurora (Eretica Edizioni, 2021).”
Un albero di luna
I tuoi piedi di velluto nell’ombra, le tua mani nella luce guidano il volo d’aquila reale, volteggia in un cielo d’innocenza- tra la rugiada dei fili d’erba le mie labbra conobbero il fuoco. Porgendoti la mano incrociai i tuoi occhi nocciola che mi stanno scalfendo l’anima nei sogni in un palpitare d’immagini colorate. Non importaContinua a leggere “Un albero di luna”
Il poeta
Il poeta è una nuvola innamorata, una goccia di stella scesa dal cielo, la sua parola è l’onda che sale e si rovescia, parola nel mare che sposta le navi col pensiero macchia di luna bagnata dai raggi del suo sorriso, cielo impassibilmente terso che custodisce i sogni dei gabbiani: volano nella notte scendendo dalleContinua a leggere “Il poeta”
Il mio cielo
Il mio cielo è un reticolo colmo di fameliche aquile. Nell’ocra crepuscolo è una nuvola di pane raffermo. I sui colori sono figli del vento, identici all’anelito alle tue forme sinuose. Hai labbra di velluto ed occhi di quarzo- fai vivere in me infinite, ovattate visioni di sogni. Nell’orbita delle stelle brilla uno spicchio diContinua a leggere “Il mio cielo”