Spostiamo insieme distanti gli argini d’un fiume denso d’una grassa prateria di fiori, viviamo nel medesimo ruscello scaturito da una florida fonte, apparteniamo ai lidi più felici. Filari di pioppi lo ornano, son legni che viaggiano sulle onde, il nostro peso immobile scaverà il paesaggio rupestre- ogni accordo di consonanza mai concluso presto si dissolverà.Continua a leggere “Nel medesimo ruscello”
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Recensione di Gabriella Paci a Luce d’aurora (Eretica Edizioni, 2021).
“Luce d’aurora” contiene liriche sull’amore, cantato da Galvagni in modo mai banale: il poeta ci incanta con un caleidoscopio di emozioni che si compongono e scompongono in una sorta di visione onirica seppure legata ad elementi di concretezza, primi tra tutti quelli della natura a cui attinge a piene mani, rivendicando attraverso di essi, laContinua a leggere “Recensione di Gabriella Paci a Luce d’aurora (Eretica Edizioni, 2021).”
Un albero di luna
I tuoi piedi di velluto nell’ombra, le tua mani nella luce guidano il volo d’aquila reale, volteggia in un cielo d’innocenza- tra la rugiada dei fili d’erba le mie labbra conobbero il fuoco. Porgendoti la mano incrociai i tuoi occhi nocciola che mi stanno scalfendo l’anima nei sogni in un palpitare d’immagini colorate. Non importaContinua a leggere “Un albero di luna”
Il poeta
Il poeta è una nuvola innamorata, una goccia di stella scesa dal cielo, la sua parola è l’onda che sale e si rovescia, parola nel mare che sposta le navi col pensiero macchia di luna bagnata dai raggi del suo sorriso, cielo impassibilmente terso che custodisce i sogni dei gabbiani: volano nella notte scendendo dalleContinua a leggere “Il poeta”
Il mio cielo
Il mio cielo è un reticolo colmo di fameliche aquile. Nell’ocra crepuscolo è una nuvola di pane raffermo. I sui colori sono figli del vento, identici all’anelito alle tue forme sinuose. Hai labbra di velluto ed occhi di quarzo- fai vivere in me infinite, ovattate visioni di sogni. Nell’orbita delle stelle brilla uno spicchio diContinua a leggere “Il mio cielo”
Fata turchina
Né il cuore è più spezzato da una lama in prati brinati di spine, in un bosco vuoto come i bicchieri nell’aurora perle d’acqua sgocciolano melodie d’amore, il braccio si stringe alla tua cintola, due mari nocciola nei tuoi occhi marroni. Passi con coppe d’argento e ciglia asciutte fata turchina dischiuso fiore, aria che scendeContinua a leggere “Fata turchina”
La legge del tuo sorriso
E’ stata la tua legge del sorriso a tramutare in fronde le foglie del pianto, un movimento fiorito di luce a far cadere dal cielo fili dorati come la leggiadria della tua chioma. Al primo raggio le tue orbite percorrono deserti e vulcani, sei però rosa selvatica la cui essenza mordi piangendo perché il semeContinua a leggere “La legge del tuo sorriso”
Recensione di Rita Bompadre alla mia undicesima silloge Luce d’aurora.
Il florilegio di versi in “Luce d’aurora” di Marco Galvagni (Eretica Edizioni, 2021 pp.77 € 15.00) segue il movimento spontaneo della qualità luminosa del linguaggio, accompagna il magnetico e privilegiato tragitto delle percezioni, l’esigenza persuasiva dell’amore, accoglie il chiarore indistinto dei sentimenti, ospita il carattere simbolico, rivelatore della gentilezza intima e profonda. Il poeta coglieContinua a leggere “Recensione di Rita Bompadre alla mia undicesima silloge Luce d’aurora.”
Le tue mani di pioggia
Alba senza ritorno fra membra assopite riflesso simmetrico di donna fulva, le iridi ramate di donna leggiadra la chioma fluente del grano le amorevoli mani e i seni aguzzi non vincono la iattura d’amarti. Fai parte dell’eco delle crepe dello specchio della stanza e della città. Ci siamo divisi in due parti la tua l’aveviContinua a leggere “Le tue mani di pioggia”
Dea di luna
Fuggii come un marinaio dal diario dei pensieri d’un vascello dorato rinunciando per te, amore mio, a porti con mille labbra da baciare ricevendo missive affrancate con filigrana straniera. Perché è la tua ora, dea di luna, ora dell’odor di nardo fuoriuscito da un giardino di roseti. Di rado cade pioggia, timida come crepe diContinua a leggere “Dea di luna”