Stamane, al primo raggio d’oro, ho riempito di baci le tue guance lambendo la tua dolce seta. Ogni aurora dall’aria sottile amo salutarti con una carezza delle mie labbra, tu timida e confusa rispondi, rosse le gote tue. Tra un bacio e l’altro l’inesprimibile nulla come quando colsi il tuo fiore in un crepuscolo velatoContinua a leggere “Al primo raggio d’oro”
Archivi dell'autore:Marco Galvagni
Il battello dei sogni
La luce dei tuoi occhi è al limite di primavera dove ogni gesto si tocca, s’interseca dapprima solo rosso incenso ora sottobosco dal profumo di pruni, nuvola immobile nell’azzurro, violino che suona un armonico concerto di note. Ti racconterò dei tuoi occhi, del loro colore nocciola, folgore d’una scintilla d’un alfabeto d’amore. Davanti all’uomo conquistatoContinua a leggere “Il battello dei sogni”
La danza gialla delle foglie
Ascolto le note musicali della tua voce venuta dalla terra per salire al cielo, spio i tuoi tratti dorati: ecco la tenerezza dello sguardo di seta, la tua bocca, parola senza eco. Avverto salire a tentoni il muschio della tua pena. E’ la guerra oscura del cuore, la lama spezzata di angosce commosse, l’ebbrezza deiContinua a leggere “La danza gialla delle foglie”
Cicatrici d’amore
In punta di piedi m’appari in un sogno avvolta in un vestito di seta fine risvegliando una ghirlanda di ricordi, cicatrici d’amore d’ una primavera profumata in cui tra le lenzuola reggevo la tua mano ultimo appiglio del mondo e d’afose notti di mezz’estate in cui le orme dei nostri passi sulla battigia lasciavano unaContinua a leggere “Cicatrici d’amore”
Saggio su Poesie d’amore, Nazim Hikmet, Mondadori 1999.
Nazim Hikmet nacque a Salonicco nel 1902. Personalità eccentrica e poliedrica fu poeta, autore di teatro, romanziere, saggista e giornalista. Negli anni Venti visse in Russia dove ebbe contatti con le avanguardie e in particolare con Majakovskij. Rientrato in Turchia, causa la sua opposizione al regime di Ataturk, venne condannato a una lunga detenzione inContinua a leggere “Saggio su Poesie d’amore, Nazim Hikmet, Mondadori 1999.”
Le tue mani di pioggia
Alba senza ritorno fra membra assopite riflesso simmetrico di donna fulva, le iridi ramate di donna leggiadra la chioma fluente del grano le amorevoli mani e i seni aguzzi non vincono la iattura d’amarti. Fai parte dell’eco delle crepe dello specchio della stanza e della città. Ci siamo divisi in due parti, la tua l’aveviContinua a leggere “Le tue mani di pioggia”
L’aurora azzurra
Brilla uno spicchio di cielonella sera gravida di pioggia,un raggio di luna intonaca la stanzaaccarezza la seta della sua pelle,il gomitolo di lenzuola il nostro vestito. E’ una pioggia ad aghi di lacrime felicirivivere la magia d’ogni crepuscolo in una stella. Ebbra di baci,nel sentore verde di quella pioggia,ha bocca di rose – insegue laContinua a leggere “L’aurora azzurra”
Onde
Stanotte ti dedico due paragrafi di cielo per narrare dello splendore della tua stella: s’è azzurrata nei riflessi del crepuscolo dei giorni. Neve a chiazze si spargeva tra i fili d’erba ed io non mi posso scordar del tuo viso angelico, bocciolo di rosa che m’hai strappato alla tristezza. Subito sei stata la voce delContinua a leggere “Onde”
La magia del destino
Il vento ulula sulla mia solitudine, senza di te il cielo è senza sole e, la notte, privo d’astri scintillanti ma quando incrociamo lo sguardo tovaglie di neve sluccicano, finestre s’apriranno in venti di passione. Quando ci guardiamo negli occhi coi riflessi neri delle tue iridi la paura si smarrisce- immagino un futuro roseo mentreContinua a leggere “La magia del destino”
La legge del tuo sorriso
E’ stata la tua legge del sorriso a trasmutare in fronde le foglie del pianto, un movimento fiorito di luce a far cadere dal cielo fili dorati come la leggiadria della tua chioma. Al primo raggio le tue orbite percorrono deserti e vulcani, sei però rosa selvatica la cui essenza mordi piangendo perché il semeContinua a leggere “La legge del tuo sorriso”