E’ stata la tua legge del sorriso a tramutare in fronde le foglie del pianto, un movimento fiorito di luce a far cadere dal cielo fili dorati come la leggiadria della tua chioma. Al primo raggio le tue orbite percorrono deserti e vulcani, sei però rosa selvatica la cui essenza mordi piangendo perché il semeContinua a leggere “La legge del tuo sorriso”
Archivi dell'autore:Marco Galvagni
Il battello dei sogni
La luce dei tuoi occhi è al limite di primavera dove ogni gesto si tocca, s’interseca dapprima solo rosso incenso ora sottobosco dal profumo di pruni, nuvola immobile nell’azzurro, violino che suona un armonico concerto di note. Ti racconterò dei tuoi occhi, del loro colore nocciola, folgore d’una scintilla d’un alfabeto d’amore. Davanti all’uomo conquistatoContinua a leggere “Il battello dei sogni”
Dea di luna
Fuggii come un marinaio dal diario dei pensieri d’un vascello dorato rinunciando per te, amore mio, a porti con mille labbra da baciare ricevendo missive affrancate con filigrana straniera. Perché è la tua ora, dea di luna, ora dell’odor di nardo fuoriuscito da un giardino di roseti. Di rado cade pioggia, timida come crepe diContinua a leggere “Dea di luna”
Al primo raggio d’oro
Stamane, al primo raggio d’oro, ho riempito di baci le tue guance lambendo la tua dolce seta. Ogni aurora dall’aria sottile amo salutarti con una carezza delle mie labbra, tu timida e confusa rispondi, rosse le gote tue. Tra un bacio e l’altro l’inesprimibile nulla come quando colsi il tuo fiore in un crepuscolo velatoContinua a leggere “Al primo raggio d’oro”
Un autunno di tigri all’agguato
Saremo giunti con un dardo nel petto in un autunno di tigri all’agguato della nostra fragrante pelle di miele, un olezzo d’inaccessibile cute desiderando annusare sudore verde ci ritroveremo nell’umidità dei baci. Mia compagna d’infinite, palpitanti visioni come minacciosi rintocchi di campane, puledra dai fianchi snelli che vorrei toccare dal canto del sorriso di stella-Continua a leggere “Un autunno di tigri all’agguato”
Un’alba di neve
In un’alba di neve, bagnata da un sogno e da aghi di pioggia, un’alba di miracolose resurrezioni di farfalle, tu, prima stella da qui all’infinito, sei avvolta in una carezza di luce – io felice per averti trovata fra le crepe di uno specchio. Sbagliando strada ma arrivando lo stesso alla neve in quell’inverno vestitoContinua a leggere “Un’alba di neve”
Torino
Torino, città amica con stelle di plastica e luna di rugiada- le tue pupille infiammate, il loro fuoco non virtuale riflettono il tuo sorriso, sono la canzone delle alghe. Le macchie della luna ammiccanti fra drappi d’astri in cui sei quello che risplende lusingata da orbite grevi- i seni torniti, le natiche sode si dischiuderannoContinua a leggere “Torino”
Un solo zampillio
Apparteniamo ai greti dei ruscelli più lieti. Conosciamo il limbo del fiume più acceso delle praterie fiorite. Viviamo in un solo zampillio, apparteniamo al porto più felice. Lontani i fiori avvizziti delle vacanze altrui avanza appena un’ombra di paesaggio, si eclissano le strettoie della libertà- portone che s’è dischiuso con un chiavistello. Speranza ci logoravaContinua a leggere “Un solo zampillio”
Quando incrocio i tuoi occhi
Capelli dorati come il cielo che fa da manto. Quando incrocio i tuoi occhi finestre spalancano le braccia, tovaglie di neve sfavillano. Si schiudono i desideri dell’infanzia per la bramosia cantata in sordina. Quando incrocio i tuoi occhi ogni ombra di tema svanisce, si dissolve il veleno dell’erba dei campi. Dai rovi nelle ruderi deiContinua a leggere “Quando incrocio i tuoi occhi”
Sul lungofiume
Piante maggiori coinvolte nel fuoco, bionde o brulle, bruma o rugiada, fiori estremi maledetti. I tuoi seni di grazie accettate, risate fra gli alberi, corse affannate. Sono venti d’uragano. Uragano che protegge le sue creature frantuma steli di luce assegna erbe agli insetti nelle fumate dell’autunno, nelle ceneri dell’inverno. Randagia dalla fronte spianata, il suoContinua a leggere “Sul lungofiume”