Una recensione 5 stelle su ibs a Le note dell’anima (Transeuropa, 2021), silloge vincitrice del Premio Speciale Giuria Critica nel Premio Letterario Internazionale Un libro amico per l’inverno edizione 2021, della stimatissima Valeria Bianchi Mian.

“Le note dell’anima”, l’ultima creazione del poeta Marco Galvagni, è una raccolta di versi davvero coinvolgenti. L’impressione che ne ricavo, è fiabesca, lucente; lumi immaginali si accendono nella notte, sulle note che sembrano suonate dal flauto di uno spirito antico, una melodia che emerge dai boschi insieme a Orfeo, Pan, Dioniso, Hermes. Le parole brillanoContinua a leggere “Una recensione 5 stelle su ibs a Le note dell’anima (Transeuropa, 2021), silloge vincitrice del Premio Speciale Giuria Critica nel Premio Letterario Internazionale Un libro amico per l’inverno edizione 2021, della stimatissima Valeria Bianchi Mian.”

Infrante chimere

Lambiscimi con gesti di gioia, una parola d’assedio d’infrante chimere, una sillaba più vicina alla tua bocca- mi promette aurore di miele fluttuando perso nei capelli corvini dedicandoti, in un sorriso di luna, strofe d’acqua e di cielo. Pensieri che non t’appartengono si tradurranno in note di canto e ti empiranno d’oro le mani canore.Continua a leggere “Infrante chimere”

Fata turchina

Né il cuore è più spezzato da una lama in prati brinati di spine, in un bosco vuoto come i bicchieri nell’aurora perle d’acqua sgocciolano melodie d’amore, il braccio si stringe alla tua cintola, due mari nocciola nei tuoi occhi marroni. Passi con coppe d’argento e ciglia asciutte fata turchina dischiuso fiore, aria che scendeContinua a leggere “Fata turchina”

Al primo raggio d’oro

Stamane, al primo raggio d’oro, ho riempito di baci le tue guance lambendo la tua dolce seta. Ogni aurora dall’aria sottile amo salutarti con una carezza delle mie labbra, tu timida e confusa rispondi, rosse le gote tue. Tra un bacio e l’altro l’inesprimibile nulla come quando colsi il tuo fiore in un crepuscolo velatoContinua a leggere “Al primo raggio d’oro”

Fra una petraia e un ciclamino

Fra il carcere e l’aria libera, tra i pugni e le carezze, fra una petraia e un ciclamino vi son diversità più ammalianti che tra la pioggia e il vento, l’uomo e la donna. Mio elemento primario cespuglio di metamorfosi il tetto delle stelle si distendeva in un dicembre di corvi che sfumavano nelle nebbieContinua a leggere “Fra una petraia e un ciclamino”