Dischiuso anello dell’oblio,
gioiello che riluce nella sua aura,
mimosa profumata un po’ collerica
accendi bagliori d’infinito
nella mia fragrante pelle
che ambisce solo a congiungersi a te
in notti dal profumo d’amore
vibranti d’aromi e ronzii
come quell’insetto malevolo
che ti cadde sulla veste turchese.
Mai ti dimenticherò,
regina di rara bellezza,
dall’animo del candore d’un giglio-
ci ritroveremo in campi di stelle
che ammiro quando solco di notte le vie
e mi sento estasiato in un’unione
che prelude ad un tenero connubio
di dolcezze che ti farò con dieci dita.