Quando passa la mia bionda
chiara come una pianta d’oro
dondolandosi nelle sue movenze,
la mia bocca corre dietro ai suoi doni
e lei scarica come un’onda alta
lampi di sangue dolce sui suoi seni.
A te, senza vederti, distante,
va la geografia celeste dei miei baci
a te, piccola e chiara mia,
mia dolce bellezza fatta di tutto l’oro,
tutto l’argento e tutto il frumento,
fatta per i miei baci e per l’anima mia.