La geografia celeste

Quando passa la mia bionda

chiara come una pianta d’oro

dondolandosi nelle sue movenze,

la mia bocca corre dietro ai suoi doni

e lei scarica come un’onda alta

lampi di sangue dolce sui suoi seni.

A te, senza vederti, distante,

va la geografia celeste dei miei baci

a te, piccola e chiara mia,

mia dolce bellezza fatta di tutto l’oro,

tutto l’argento e tutto il frumento,

fatta per i miei baci e per l’anima mia.

Pubblicato da Marco Galvagni

Poeta, saggista e critico letterario.

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