Le ore del nostro incedere
come nuvole arse dal sole
nell’epopea della nostra rinascita,
come remi che fendono l’alba-
la nostra aurora azzurra proiettata
in nuove visioni di esatti orizzonti.
Ti parlo di me da un capo all’altro
della città drappeggiata di desideri.
La nostra campagna ha perfetta
geometria di smeraldo e s’accende-
luce giallo grano del cielo sulla terra
come la tua corona d’alberi d’oro.