Nel fitto del mio petto
cadendo goccia a goccia sul cuore
il tuo nome come un sigillo
apre ampie conche d’oro.
Come in un sogno bollente estivo
da lontano mi chiami.
Anch’io rispondo a lettere di fuoco
Ely e sussurro: “vieni, vieni da me
nella tua aura dorata
come un usignolo nel sottobosco
poiché da tempo immemore t’attendo.”