Siamo due piante che s’innalzarono
insieme, con radici intricate,
conosci la terra e la pioggia
come la mia bocca avida di baci
perché di terra e di pioggia siamo fatti.
A volte penso che nel nostro crepuscolo
dormiremo nella pace dei sensi
rimirando quell’oceano di baci
che ci indusse ad amare.
Nell’acqua non vi sono reti d’oblio,
ora vi sono solo i nostri segreti.
Amor mio amami addormentata
e senza veli poiché sei la mia isola
nascosta nella cavità dei sogni.
E, quando anch’io me ne andrò addormentato,
lascia le mie mani tra i tuoi segni spogli
in modo che palpiti bagnata dalla pioggia.