Il paese del sogno

Nel nostro cielo al crepuscolo

hai forma di nube velata

e il tuo colore è rosso vermiglio,

donna dalle labbra dolci:                               

vivono in te i miei sogni

e t’abitano colori infiniti.

La mia anima è accesa in te

tale ad una lampada

che ti fa rosei i piedi

con unghie dalla rossa pittura.

Ora sei mia, vado cantando

nella brezza della sera,

sei donna prigioniera,

amor mio, nella rete della mia musica.

Mentre veleggiano le nostre anime

in simbiosi, inizia il paese del sogno.

Pubblicato da Marco Galvagni

Poeta, saggista e critico letterario.

Lascia un commento