Il giorno dei ciliegi

Giorno che s’innalza

con un’ala nell’alba

a te lo consacro;

giorno nato azzurro

nell’immobilità dei pioppi,

infinitesimi insetti sulla riva d’una foglia.

Giorno rosato prima d’immergermi

nelle stelle opaline del lago della notte.

Per te, amore, il giorno dei ciliegi.

E’ un palpito dorato

volando sulle onde d’un mare blu-

tocca spiagge abbacinanti.

Prendi questo giorno come una corolla d’acqua,

bevila con gli occhi,

spargi nel tuo sangue sì che t’infiammi

la medesima luce che c’illumina-

volo d’una freccia acuminata

fra cielo e terra.

Lo offro alle tue mani e ai capelli

come una rosa rara

perché ne faccia il tuo abito d’argento.

Coprimi nei tessuti stellati,

in quei campi con palpebre di ciglia asciutte.

Mi assopirò dopo di te suonando note audaci.

Pubblicato da Marco Galvagni

Poeta, saggista e critico letterario.

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