Sei un bagliore senza sigilli
che apre a ampie conche d’oro,
come il colore dei tuoi capelli
di grano, una fiamma-
i tuoi occhi tinti di nocciola
territori dei miei baci.
Ho solo te in queste viuzze,
in questo paese, nell’universo
dei miei pensieri d’amore.
Se mi lasciassi sarei una caravella
alla deriva in un oceano tumultuoso
con la marea a sommergermi tra i flutti.
Imploro il cielo amico
a far da tetto alle nostre vicende,
alla storia d’un amore
che anelo sia infinito
come non è assente ma copiosa
la neve d’inverno.
I piccoli copricapi delle stelle
ora rimirano attenti
le nostre umane vicende
tacendo quando ci stendiamo
facendo svolazzare le lenzuola
per poi immergerci a sussurrare
i nostri segreti.