T’amo perché sei infinita
tale alla mia ancella
per ammirare il tuo viso
di girasole, di ghirlanda gialla
nata per me, per essere
solo la mia fiamma iridescente.
Sui litorali c’inebriamo
della schiuma delle onde,
aspirando aromi salmastri;
d’inverno ammiriamo
i cervi sulle montagne
e ci gettiamo a capofitto nella neve,
Sei la stella più bella
in ogni stagione-
hai sguardo sfolgorante,
io ti stendo un tappeto di diamanti
ovunque passi ammirata
da uno stuolo di passanti smaniosi.
Nel rossore del crepuscolo
mi getto a capofitto con te
in un gomitolo di lenzuola.
L’alba filtra una lama di luce
dalle persiane e ci coglie
ancora avviluppati e madidi.